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Antelope Discrete 8 Sinergy Core

Antelope, divenuta famosa per il suo precisissimo clock al quarzo, è ormai una nota casa manifatturiera di attrezzature audio professionali di grande livello ed ha presentato recentemente una nuova linea di schede audio di alta qualità.

Le schede Sinergy Core sono l’ultima frontiera dell’audio per i tecnici di Igor Levin, dotate di una grande versatilità, potenza e qualità.

Oggi analizziamo la Discrete 8, la sorella maggiore della Discrete 4, la quale si differenzia per il numero di ingressi e uscite analogiche.

Grande novità di questa scheda è la combinazione di due DSP (Digital Signal Processor) con un FPGA (Field Programmable Gate Array) che per i meno tecnici sono dei processori di segnale, che aiutano in modo intelligente il computer nell’acquisizione audio ma anche nella sua elaborazione. Infatti la scheda è in grado di gestire in contemporanea fino a 8 effetti (compressori, equalizzatori, autotune ed altri) per ognuno degli otto canali in ingresso, arrivando fino a un totale di 64 effetti anche a 192Khz di sample rate. Tutto ciò con una latenza al di sotto del millisecondo e senza caricare la CPU del computer.

Un lavoro davvero notevole da parte di Antelope, che con l’acquisto di una delle due schede, Discrete 8 o Discrete 4, regala 36 effetti da poter utilizzare in real-time. Tra questi ci sono emulazioni di macchine analogiche famose come il compressore UREI 11-76, il Dbx 160, il mitico equalizzatore Pultec e molti altri. Oltre a processori di segnali la libreria effetti dispone di una grande scelta di cabinets per chitarra e basso che vanno da Marshall a OrangeFender fino a EBS. Queste emulazioni sono di buona qualità e tramite la AFX library sul sito Antelope, è possibile acquistare altre decine di effetti e cabinets, tutti utilizzabili in real-time e latenza assolutamente impercettibile. Ciò avviene anche grazie al tipo di connessione che la scheda dispone verso il computer. Infatti non solo vi è la possibilità di connettersi con una standard USB ma è implementata una uscita Thunderbolt, anche utilizzabile su Windows. Vi è anche un riverbero digitale integrato, che però non può essere registrato e quindi applicato come effetto su un canale mentre si acquisisce un segnale, ma funziona solo in monitoring e quindi ha il solo scopo di creare un buon ascolto in cuffia.

Venendo alla parte Hardware della scheda, essa dispone di 8 ingressi combo XLR/TRS con preamplificatori di grandissima qualità. Suono cristallino e fedele alla ripresa. Come è facile immaginare le uscite sono 8 come gli ingressi ma, forse unico punto negativo della scheda, sono uniti con connettore D-sub 25.

Due le uscite monitor, due le uscite per le cuffie e ognuna con la sua regolazione di volume indipendente.

Inoltre: due in/out ADAT, un in e un out S/PDIF, un ingresso Wordclock e ben tre uscite Wordclock, giusto per ribadire che Antelope possieda il miglior clock tra i competitor.

Altra caratteristica che si trova sul pannello frontale è il microfono Talkback integrato con il suo bottoncino di attivazione, che può essere utile in caso di situazioni magari più home studio che professionali.

Di fianco si trova la grande manopola del volume delle uscite monitor, e il display controllabile dai tre bottoncini a fianco, su cui si possono cambiare le preferenze della scheda o vedere semplicemente il segnale in ingresso o in uscita.

Tutto ciò per 3.1Kg di peso e 48 cm di larghezza (la dimensione standard da Rack), che rende questa scheda compatta ed efficace.

Ultimo punto focale che ha visto anni di sviluppo e numerose versioni diverse da parte dei programmatori e ingegneri di Antelope è il software di controllo della scheda.

Questo è diviso in due sezioni: un Louncher e un Virtual Mixer, che permette di sfruttare tutte le numerose potenzialità di questa scheda.

La prima, il Louncher, ha la funzione di tramite fra la scheda e l’utente. Permette quindi di gestire gli update del Firmware, le licenza degli effetti real-time, e tutti gli aggiornamenti del caso. Funzione interessante è quella che permette di connettere più schede allo stesso Louncher, controllandole così da remoto. Una implementazione che ha riscosso successo soprattutto per quelli studi registrazione che hanno più sale adibite alla ripresa e che quindi possono controllare dallo stesso computer tutte le schede dislocate in stanze diverse. Ovviamente dovranno essere tutte collegate alla stessa rete internet.

La seconda sezione è il Virtual Mixer che gestisce tutto il routing della scheda e quindi gli effetti real-time. L’interfaccia è intuitiva se si ha un po’ di esperienza con mixer virtuali, e presenta la tipica configurazione di un channel strip standard: in alto il Gain con il relativo meter, subito sotto si sceglie l’ingresso ovvero se il preamplificatore analogico oppure un canale ADAT o ancora S/PIDF ecc. ancora sotto si trova lo spazio dove inserire gli effetti real-time, poi il pan e il fader con i relativi tasti solo, mute e link per linkare appunto i fader dei canali desiderati.

In fondo si trova la manopola per il volume di ascolto e un meter generale per l’uscita ai monitor. Di fianco al meter si trova il riverbero che può essere assegnato in mandata a qualsiasi canale si desideri.

La caratteristica interessante è che facendo una somma di tutti gli ingressi digitali e analogici si arriva a ben 32 ingressi e 32 uscite, ed esse sono tutte indipendenti l’una dall’altra e attraverso il mixer assegnabili a qualsiasi uscita. Un esempio può essere una ripresa di una voce: sul canale 1 analogico si vuole acquisire il segnale dry; sul canale 2 si vuole invece una voce più colorata, con equalizzatore e compressore; sul canale 3 si vuole una voce registrata con l’autotune e sul canale 4 si vuole acquisire la voce ma veicolandola in un outboard con ingresso S/PDIF. Fossimo in un regime analogico con solo una scheda per la conversione ci si dovrebbe attrezzare con splitter di segnale, numerosi cavi per il routing, generando così ritardi di fase tra un canale e l’altro, rumore di fondo e altri svariati problemi. Il virtual mixer e la gestione versatile dei segnali della scheda risolvono tutto ciò: si acquisisce sul canale 1 il segnale dry; sul canale 2 si imposta l’ingresso del canale 1 e con gli effetti real-time si colora la voce senza nessun ritardo di fase; sul canale 3 si imposta l’ingresso del canale 1 e si attiva l’autotune e sul canale 4 si imposta l’ingresso 1 ma lo si manda direttamente all’uscita S/PDIF che poi rientra sul canale 5 per poi essere acquisito.

Si capisce che quindi le potenzialità di questa gestione digitale del segnale sono pressoché illimitate, aumentando così le potenzialità creative e tecniche già nel processo di acquisizione del segnale.

Un ottimo software quindi, intuitivo, potente e ben realizzato.

Tutto ciò ovviamente, aumenta il valore della scheda, ma anche il suo prezzo, che sul sito Antelope è possibile acquistare a 1.595€, ma è possibile trovarla online anche a 200€ in meno.

Inoltre in diversi periodi dell’anno, Antelope offre diverse promozioni e il prezzo può scendere di un ulteriore centinaio di euro. Per chi muove i primi passi in questo ambiente può sembrare un prezzo esorbitante, ma in questo caso la qualità è sicuramente specchio del costo considerando che parliamo di un prodotto davvero resistente che durerà parecchi anni se tenuta con cura. Oltretutto l’assistenza di Antelope è veloce e disponibile alla sostituzione del prodotto in caso di problemi con il funzionamento.

Tirando le somme sono veramente poche le ragioni per non acquistare questo prodotto che ha già riscosso molto successo tra i professionisti del settore. Se state pensando ad un upgrade del vostro studio ed il salvadanaio è pieno, verrà la pena rompere il maialino.

Qui sotto un riassunto delle specifiche tecniche della scheda:

Caratteristiche principali:

  • 2 DSP and 1 FPGA per il processamento A-FX
  • 24 Bit / 192kHz
  • Fino a 130 dB di gamma dinamica (D / A)
  • <1ms di latenza per il monitoring
  • Effetti ed emulazioni microfoniche
  • Antelope 64 bit “acoustically focused clocking”
  • Talkback integrato con relative pulsante on/off
  • Dimensioni (Larghezza x Profondità x Altezza): 483 x 229 x 44 mm
  • Peso: 3.1 kg
  • Requisiti di sistema: Windows 10, OS X: 10.11 / 10.12 / 10.13
  • Incluso alimentatore e cavo USB

Connessioni:

  • 2 Microphone / line / instrument inputs (XLR / TRS combo socket)
  • 6 Microphone / line inputs (XLR / TRS combo socket)
  • 8 Line outputs (D-Sub 25)
  • 2 Monitor outputs (6.3mm TRS jack)
  • 2 ReAmp outputs (6.3mm jack)
  • 2 Stereo headphone outputs (6.3mm TRS jack)
  • 2 x ADAT input / output
  • S / P-Dif input / output (RCA)
  • 1 x Wordclock input and 3x Wordclock output (BNC)
  • Thunderbolt and USB 2.0 port
 

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